25 giugno 2009

Le mani di Gianni Morandi



E' ufficiale. Gianni Morandi sará in concerto Sabato pomeriggio a Budapest, sull'isola Margherita.
Altra notizia ufficiale, riportata sui quotidiani di oggi, é la mia presenza tra le prime file del pubblico.
Non perché sia un fans del cantante modenese ma semplicemente perché avró il piacere di incrociare un mito. Un mito non rappresentato da un cantante, ma dalle mani di un cantante.
Le mani piú grandi d'Italia. Chissá se riusciró a stringergli la mano, farmi fare un autografo da quelle dita lunghissime. Chissá. Vi terró aggiornato.

23 giugno 2009

Everybody has a price

Serigrafia realizzata da Mantis in collaborazione con studiocromie


Un paio di anni fa la pensavo differentemente. Credevo che non tutto, o almeno non tutti, si potesse comprare. Non pensavo che qualcuno o qualcosa avesse il potere di decidere per noi, lasciandoci l’apparenza di una libertá macchiata da felicitá.

Si barattano fiorini, euro o dollari con dignitá, sogni e motivazioni
. E dire che le mie speranze erano cresciute con l’11 Settembre, per perdersi in Iraq, riemergere con Obama e soffocare in una crisi mondiale.

Chi é la causa di tutto questo? Certamente non io, almeno pensavo. Eppure una forza oscura, agendo dal profondo, mi stava convincendo che dovessi fare qualcosa per evitare che il mondo affondasse. Perchè proprio io? Io, schiavo in una nave che naufraga, mi sono sentito prescelto per risollevare le sorti dell’economia mondiale.
Il prescelto che deve lavorare di piu’, diminuire le pause, rinunciare a premi. Il prescelto che deve andare a votare per il bene del paese. Mi spiace, non me la sento.
Annatevene a fanculo, multinazionali e governi. Non mi licenzierete. Mi licenzio. Niente ballottaggio, io non voto. Per ora non sono in vendita. Per ora.....

21 giugno 2009

Renato del Grande Fratello.


Era solo questione di tempo. Ci saremmo incontrati prima o poi. Forse non immaginavo in queste circostanze. E poi diciamocelo chiaro, giocare a biliardino a me piace.
Proprio ieri notte, primo giorno d'estate, con Alessandro e Bella Vita, ci siamo rifugiati nel peggior bar di Budapest per bere un economico jegermeister. Mentre sorseggiavamo l'amaro, ho riconosciuto una mia grande rivale del biliardino, che seminava terrore e panico nel postaccio. Passetti e controlli di palla a sfinire gli avversari.
La sfida è pronta, i gettoni sono inseriti. Io e Bella Vita ci lanciamo in un altra grande impresa. La piu' difficile. La partita è calda, gli animi accessi. Due contro due mozzafiato.
Ad un certo punto, il Bella Vita guarda lo sfidante negli occhi e poi esclama:
"Mannaggia Zio.... sei Renato, quello del Grande Fratello"
Ragazzi, era davanti a noi. Un uomo, un mito, 1000 parolacce. Rovina e idolo degli italiani. Un personaggio diventato famoso grazie alla Gialappa's che ha mostrato le sue performance in "Mai dire Grande Fratello". Non mi sono meravigliato di incontrarlo in quel bar, ma posso garantirvi che è un ottimo giocatore di biliardino, un buon musicista, oltre ad un perenne bestemmiatore.
Dall'incontro scontro (concluso in parità dopo 6 getttoni), è scaturita una riflessione importante su Renato che, in verità, mi è simpatico.
Il motivo non è chiaro, ma dovrebbe eessere uno dei due:
a) è un pazzo completamente bollito che merita massimo rispetto;
b) è un genio incontrastato, che ha saputo sputare in faccia ad una trasmissione, ad una televisione e ad un sistema veramente di merda. Un sistema tanto ignorante o tanto tollerante da permettere e non comprendere lo schifo che egli diceva. Non guardo la televisione perchè non la capisco, mi lamento di quella italiana, ma qui in Ungheria temo che si dovrebbero bruciare i telecomandi.




20 giugno 2009

Tempo di nessuna novità


Non hai mai voluto prendere decisone per conto degli altri. Perchè avrei dovuto farlo per te? Perchè proprio adesso che cominci ad avere fiducia in te stesso? Hai ragione. Anzi... hai perfattemente ragione. Ci sarà un motivo per cui il cane non si è mai evoluto in migliaia di anni. Perchè dovevo tosarti e cambiare quello che sei sempre stato?
E' bastato uno sguardo. Un semplice sguardo per convincermi. Mai piu', te lo prometto. Chi se ne frega di lu pilo che svolazza per casa e del caldo. Chi bello vuol apparire un pochettino deve soffrire. Adesso ti saluto e insieme salutiamo chi ha 1.400 km compie gli anni. E' passato un anno da quando io e bimbo ti mandavamo una cartolina (clicca qui). Dopo una anno siamo ancora qui ed ancora felicemente insieme. Vi suonerà strano, ma credeteci è fantastico poter dire di essere insieme a 1.400 km di distanza. Auguri.

17 giugno 2009

First day of school

First day of school, acrilico e collage su legno, (35x55 cm)

16 giugno 2009

Navigatori solitari. Ottavo Appuntamento.

Immagine ripresa da qui

I nostri navigatori si sentono ormai dispersi in questo tempestoso mare chiamato internet.
Si pongono domande:
- vado a malta 2009 chi vuole venire? ;
- insomma c´é questa ragazza da scopare in internet?;
- giorgio è un soprannome?;
- ma le banche sono tutte stronze?;
- cos'è u'pilo?.
Cominciano ad essere tormentati dal sesso
- scopare una sucera;
- super scopatie con nuore;
- scopare con una di 53 anni e 6 mesi;
- scopare a piu non posso;
- scopate galli
.

oppure iniziano a cercare info strane:
- altezza batman e robin;
- segafredo a te ti piace a me me piace;
- punto-di-domanda-21;
- la fuma la pipa la beve il barbera;
- fungheria mara;
- hunghery climbing;
- 7camicia;
- pon pon ard
.

Solo un individuo é riuscito nell’impresa mensile di trovare salvezza. E’ un uomo che per uno strano algoritmo ha ricercato ‘confessionale in porcellana cinese” venendo teletrasportato su vado a budapest. Che mondo folle, il nostro.