9 luglio 2009

Navigatori solitari. Ultimo appuntamento


Cari navigatori solitari è giunto il momento di trovare un approdo.
Voi che in cerca di risposte siete incappati nella trappola della rete. Voi che avete riposto in vadoabudapest speranze ed illusioni. Non avete smesso di cercare, nonostante il caldo estivo, tra yahoo, google e virgilio.
Ed ecco la hit del mese:
- blog uomo doccia: dopo la scomparsa dal mio appartamento, le notizie sull'uomo doccia sono diventate scarsissime. Forse anche lui, adesso, ha un blog?
- www.vengoabudapest.it : Qualcuno cercava una versione erotica di vadoabudapest, oppure un killer seriale mi minaccia attraverso un blog.
- L'immancabile gioci per paruciera, con ben 5 accessi mensili a Giugno, accompagnato dalla versione piu' cult goci per parucera.
- Il ragazzo della via paol: ho provato a cercare info su internet per vedere se esistesse qualcuno, ma nessuno.
-Vacca con la maglietta Lucky: comprendo la popolarità di Lucky e sarebbe bello poter vedere questa immagine, ma non penso che non accadrà mai.....
- rocco siffredi sudi a Budapest : Non riesco a capire il tempo verbale (condizionale?) e quale parte del corpo dell'attore dovrebbe essere sudata.
- pessimismo all'ungherese: Questo è fantastico..... non sapevo che con lo humor inglese, il braccino corto genovese, esistesse anche il pessimismo ungherese.
- mi vado a scopare: una versione meno demoralizzante di dichiarare la volontà di compiere un atto sessuale da soli.
- Infine, navigatori solitari, vi saluto con cos'è u'pilo? Il vero quesito che ha portato migliaia di navigatori a questo blog in un anno e mezzo di esistenza. Proprio tu, caro visitatore, hai vinto il premio perchè ti sei chiesto che "cosa è lu pilo"? Una domanda che a primo impatto puo' sembrare buffa e scontata, ma che cela il mistero dell'essere umano perso nel suo limbo. Cos'è u pilo, questa forza anormale, che porta migliaia di uomini a girare per il mondo, a chattare all'infinito, a produrre arti e a cercare fama e successo? Quale potere ha stu cazzo di pilo?
Ce lo chiediamo tutti da sempre....

5 luglio 2009

Il mercatino delle pulci di Ecseri

Il mercatino delle pulci di Ecseri. Una delle attrattive piu' grandi di Budapest. Uno dei mercatini piu' grandi dell'est Europa. Arrivarci non è semplice, sia che si viaggi in auto o che in bus, con il numero 54. Prima di salutare Budapest volevo visitarlo e non ne sono rimasto deluso. Migliaia di oggetti, sopratutto antiquariato, che vanno da mobili a cornici, da sedie a lampadari, da giacche a elmetti del periodo della guerra. E poi ancora macchine fotografiche, orsetti, giocattoli e banconote. E i prezzi? I prezzi purtroppo a volte sono turistici per i turisti, anche se di molto inferiori rispetto alla media italiana. Se poi si è accompagnati da ungheresi riuscirete anche a tirare qualcisuna.
Voi vi chiederete cosa ho comprato?
Bene, ho speso 18.000 huf, una settantina di euro. Ma ho comprato tutto cio' che mi serve per un futuro migliore, orsi di peluche del 1930, cornici d'oro giganti e giocattoli del dopoguerra. Bellissimo.....da visitare

Indirizzo: Nagykorosi utca 156 - XIX distretto
Ingresso: libero e parcheggio a pagamento
Voto: 8


3 luglio 2009

Il terrore del piacere

Immagine ripresa da qui

Prima di salutare la capitale magiara devo andare ad Ecseri per acquistare quanti piú oggetti é possibile. Avendo pochi soldi e nessuna speranza, ho deciso di riporre tutto il mio futuro in tanti piccoli progetti a lunga scadenza. Se tutto andrá bene saró impegnato per i prossimi 5-6 mesi, facendo qualcosa che mi piace fare, senza guadagnare un euro (o fiorino, o diram) ma fregandomene altamente di tutti. La mia paura di tornare in Italia é, infatti, correlata al terrore del piacere. Sono spaventato dall'idea di tornare a fare piaceri. In particolare saranno ufficialmente ignorate le richieste di:

- Aggiustaggio computer. Non metteró mai piú mani nel computer di nessuno, per il semplice motivo che ne diventi automaticamente responsabile eterno.

- Passaggi. Non sono disposto ad accompagnare o cercare qualcuno in giro per il mondo.

- Masterizzazione e creazione di compilation audio-video. Non ho bisogno di aggiungere altro.

Per queste richieste sono impegnato. Adesso vado. Domani vi aggiorno sul mercatino, sperando che la pioggia coceda una tregua.

29 giugno 2009

Altro che Morandi


La foto in alto sintetizza l'esperienza piu' diretta che ho avuto Sabato scorso con Morandi. Ho sempre visto la sua figura legata ai moti rivoluzionari del 68', accompagnato magari da Albano, in strimpellate selvagge davanti ad un falo' lungo le coste Adriatiche. A dire il vero, non mi ha smentito. Biglietto abbastanza caro, un ora di concerto e via. Degno dei grandi della musica. Per fortuna che non abbiamo trovato i biglietti. Anche se doveva essere cmq una esperienza vivibile. Niente strette di mano, niente foto ma un buona uscita con cari amici, birra e immagini dei rivoluzionari cantautori del 68'.

25 giugno 2009

Le mani di Gianni Morandi



E' ufficiale. Gianni Morandi sará in concerto Sabato pomeriggio a Budapest, sull'isola Margherita.
Altra notizia ufficiale, riportata sui quotidiani di oggi, é la mia presenza tra le prime file del pubblico.
Non perché sia un fans del cantante modenese ma semplicemente perché avró il piacere di incrociare un mito. Un mito non rappresentato da un cantante, ma dalle mani di un cantante.
Le mani piú grandi d'Italia. Chissá se riusciró a stringergli la mano, farmi fare un autografo da quelle dita lunghissime. Chissá. Vi terró aggiornato.

23 giugno 2009

Everybody has a price

Serigrafia realizzata da Mantis in collaborazione con studiocromie


Un paio di anni fa la pensavo differentemente. Credevo che non tutto, o almeno non tutti, si potesse comprare. Non pensavo che qualcuno o qualcosa avesse il potere di decidere per noi, lasciandoci l’apparenza di una libertá macchiata da felicitá.

Si barattano fiorini, euro o dollari con dignitá, sogni e motivazioni
. E dire che le mie speranze erano cresciute con l’11 Settembre, per perdersi in Iraq, riemergere con Obama e soffocare in una crisi mondiale.

Chi é la causa di tutto questo? Certamente non io, almeno pensavo. Eppure una forza oscura, agendo dal profondo, mi stava convincendo che dovessi fare qualcosa per evitare che il mondo affondasse. Perchè proprio io? Io, schiavo in una nave che naufraga, mi sono sentito prescelto per risollevare le sorti dell’economia mondiale.
Il prescelto che deve lavorare di piu’, diminuire le pause, rinunciare a premi. Il prescelto che deve andare a votare per il bene del paese. Mi spiace, non me la sento.
Annatevene a fanculo, multinazionali e governi. Non mi licenzierete. Mi licenzio. Niente ballottaggio, io non voto. Per ora non sono in vendita. Per ora.....